Luoghi di interesse

Pozzuoli è stata molto importante durante le epoche greche e romane, e la sua storia è
ancora ben visibile in ogni angolo della città. Pozzuoli è molto conosciuta anche per il
singolare fenomeno del Bradisismo, l’attività vulcanica che, in base alla pressione
esercitata dai gas sotterranei, fa aumentare e diminuire l’altezza della città rispetto al
livello del mare.

Il Rione Terra
l Rione Terra è la prima città di Pozzuoli risalente al II secolo a.C. ed è un ottimo esempio
di stratificazione urbana nel corso dei secoli. Il Rione Terra si trova su una collina per
controllare al meglio gli arrivi dal mare. Prima della costruzione di Ostia, Pozzuoli era
considerata il porto di Roma.
Da vedere assolutamente è il duomo costruito sui resti del tempio di Augusto e riaperto al
pubblico negli ultimi anni, dopo numerosi interventi di restauro.

Tempio di Serapide
Il Tempio di Serapide non è un tempio ma è in realtà un “macellum”, l’antico mercato
puteolano all’interno del quale, durante gli scavi, fu trovata un statua del dio Serapide che indusse gli esperti ad una cattiva interpretazione dell’utilizzo della struttura. Il Tempio di
Serapide è anche il “misuratore” dell’attività bradisismica di Pozzuoli. La base del tempio,
infatti, è collegata con dei sotterranei naturali al mare: quando il bradisismo si trova in
fase passiva, la città scende leggermente sotto il livello del mare, e la pavimentazione del
tempio scompare sotto diversi centimetri d’acqua, rendendo il Tempio di Serapide ancora
più bello.

Anfiteatro Flavio
L’Anfiteatro Flavio è stato costruito dagli stessi architetti del Colosseo e fu voluto
dall’Imperatore Vespasiano. Al suo interno si svolgevano spettacoli teatrali, concerti
musicali e l’immancabile lotta dei gladiatori.
Durante il Medioevo l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli è rimasto sepolto dai detriti vulcanici
che hanno conservato intatti i suoi sotterranei nei quali sono ancora visibili gli ingranaggi
che facevano sollevare le gabbie delle belve feroci e alcuni elementi scenografici degli
spettacoli.

Parco Villa Avellino 
Il Parco Villa Avellino è un polmone verde nella parte superiore della città.
Il parco, oltre ad un incantevole paesaggio, offre la vista di alcuni resti dell’antichità. Qui,
possiamo infatti trovare ruderi romani, una grande cisterna antica e il famoso
“mascherone” in marmo risalente all’età flavia.
Il parco è il luogo perfetto per una pausa relax dopo una lunga camminata, senza però
perdere il contatto con il mondo antico.

Il Vulcano Solfatara di Pozzuoli
La Solfatara di Pozzuoli è uno dei vulcani attivi più particolari del mondo e la sua presenza
nei Campi Flegrei è di vitale importanza per tutta la zona intorno a Napoli. Il vulcano ha
numerose fumarole in cui è possibile vedere l'attività dell'anidride solfarosa.
Nei secoli, la Solfatara era considerata un centro termale: qui, le persone venivano per
curare malattie respiratorie e della pelle. Attualmente, è un centro studio di geologia e
luogo turistico.
Da visitare assolutamente l'intera zona, la quale offre uno scenario davvero insolito.
La Solfatara non ha il classico aspetto del vulcano: niente montagne appuntite con bocche
fumanti, ma soltanto una distesa di terra molto calda, all’interno della quale si aprono
laghi di fango in ebollizione

Lago D?Averno e Grotta della Sibilla di Pozzuoli
l Lago di Averno della città di Pozzuoli è un lago di origine vulcanica, il suo nome deriva dal
greco “senza uccelli”, perché il gas sulfureo uccideva gli uccelli in volo.  Nell’antichità, il
lago era famoso perché considerato l’ingresso dell’Ade, il regno dei morti. Questa
tradizione nasce dal fatto che il paesaggio intorno al lago era molto cupo e tenebroso. Le
sue acque erano nere, come se fossero infernali.
Il lago di Averno  ha uno splendido girolago con piante mediterranee, ed è al giorno d’oggi
un luogo suggestivo in cui fare una passeggiata o un pò di jogging.
Nei pressi del lago si trova anche la grotta della Sibilla, che la leggenda vuole collegata
all’Antro della Sibilla, posto nella zona di Cuma. Questa grotta, in realtà, fu scavata nel
tufo per consentire il passaggio a piedi dei militari che arrivavano con le loro navi nel
Portus Julius

Antro della Sibilla e Acropoli di Cuma
L’Acropoli di Cuma raccoglie i resti della città antica che i greci costruirono sulle sponde
flegree intorno al 740 A.C.Il parco archeologico espone diversi secoli di storia
perfettamente conservati, ed è una preziosa testimonianza dell’organizzazione della città
che si sviluppava fino alle sponde dell’Averno. All’interno dell’Acropoli di Cuma si trova il
suggestivo Antro della Sibilla, il mistico luogo in cui Enea incontrò la profetessa.

Il Molo Caligoliano di Pozzuoli
Il porto della città di Pozzuoli è perfetto per una passeggiata.
Da vedere assolutamente il molo Caligoliano: come si intuisce dal nome, fu fatto costruire
dall’imperatore Caligola per collegare Pozzuoli all’isola di Ischia. Impresa impossibile, ma
Caligola resta nella storia come il più folle tra gli imperatori di Roma.

Oasi di Montenuovo 
Il Montenuovo è il vulcano più giovane d’Europa, venuto alla luce durante le eruzioni del
1538.
Fonti storiche dell’epoca raccontano come il monte sia nato nell’arco di 48 ore, inghiottendo un
intero paese medievale. Il 28 settembre 1538 il mare si ritirò per circa 400 metri, lasciando
sulla spiaggia molti pesci, raccolti dalla popolazione come una benedizione divina. Nel
giro di ventiquattro ore però, lo stesso dio che aveva regalato tanta abbondanza, scatenò

l’apocalisse. La terra si squarciò, inghiottendo la cittadina medioevale di Tripergola e
restituendo lapilli, lava e fanghi incandescenti.
Attualmente, il vulcano è inattivo e offre un paesaggio incredibile. Sulle sue pendici c’è una ricca
vegetazione mediterranea: l’Oasi è famosa per i suoi percorsi di escursioni. Quindi, scarpe comode e
attrezzatura da trekking consigliati.

Lungomare di Pozzuoli
Il lungomare di Pozzuoli è uno dei luoghi più frequentati della città, sia di giorno che di
notte. La vicinanza con il mare lo rende meta dei bagnati che in estate assaltano le sue
spiaggette rocciose. Il lungomare è anche il luogo della movida flegrea: qui ci sono pub,
ristoranti, pizzerie e locali di tendenza.

Santuario di San Gennaro a Pozzuoli
l Santuario sorge nel luogo dove San Gennaro venne decapitato. Infatti, anche qui- come al Duomo
di Napoli- il sangue del Santo si liquefa sulla pietra della decapitazione.
Della basilica antica è rimasto solo l'altare a causa dei terremoti e delle varie eruzioni vulcaniche dei
Campi Flegrei nel corso dei secoli. La basilica venne completamente ricostruita nel Settecento.